Cala dell'oro, la spiaggia dei pirati - CasaViva.house

Cala dell’oro, la spiaggia dei pirati

Tra Punta Chiappa e la Baia di San Fruttuoso sorge Cala dell'Oro, un angolo di paradiso in Liguria segreto, inaccessibile e dal passato piuttosto movimentato...

Cala dell’oro è il suggestivo nome di questo posto segreto della Riviera Ligure. Oltre che per la sua bellezza gode anche di una particolare fama che risale a storie e leggende di tempi passati. Si narra infatti che le navi dei pirati saraceni del si riparavano in questa cala per sostare, fare provviste (soprattutto dell’acqua che sgorga da una fonte perenne poco distante dalla riva), sbarcare i tesori predati e sferrare attacchi alle navi mercantili che navigavano al largo.

Per provare a contrastare la pirateria, nel 1561 le autorità genovesi decisero di costruire l’antica torre che resta ad oggi l’unica traccia della presenza dell’uomo in questo angolo di paradiso.

Anche molti secoli dopo, in questa zona impervia e lontana da luoghi abitati, si conduceva un’attività di contrabbando con la Corsica. Le merci risalivano per i versanti di questo piccolo anfratto di costa, negli zaini di chi faceva del rischio e dell’astuzia la propria trasgressiva professione.

La leggenda del pirata Draguit

La leggenda di cui abbiamo accennato nel paragrafo precedente vuole che il temibile pirata saraceno Dragut, luogo tenente del Barbarossa fece rotta con la sua flotta, proveniente da Nord Africa e Turchia, lungo le coste liguri, saccheggiando diverse città, prendendo in schiavitù donne, uomini e bambini.

Era il 1557 quando Dragut, dopo aver imperversato su Recco, portò le sue navi di fronte a Camogli. Qui però Dragut si fermò, forse temendo gli scogli davanti al porto. A quel punto alcune navi rientrarono verso Tunisi, il pirata saraceno invece si diresse a oriente lungo la costa di Portofino, in cerca di un luogo dove nascondere il bottino per poi recuperarlo in un secondo momento. È in quel momento che Dragut trovò una grotta all’interno di una piccola cala, perfetta per il suo scopo.

Poi si allontanò non sapendo ancora che lì, in quella che oggi è conosciuta come Cala dell’Oro, non avrebbe più fatto ritorno. Due anni dopo infatti il temibile pirata del Mediterraneo morì in combattimento a Malta, durante l’assedio al forte di Sant’Elmo.

Come ammirare dall’alto Cala dell’oro partendo da Camogli

Da Camogli parte un sentiero che vi permette di raggiungere a piedi San Rocco e da lì proseguire fino al passo del Bacio. Il percorso si dipana tra la campagna camoglina e l’incontaminata natura del Parco di Portofino: orti, ulivi, fichi, vigne, olmi e alberi da frutta vi accompagneranno nella salita fino a San Rocco di Camogli, prima tappa dell’escursione verso Punta Chiappa.

Salendo lungo la creuza potrete godere di scorci mozzafiato a picco sul mare. Dall’altra parte del paesaggio, oltre la cinta, poche sparute abitazioni e campi coltivati vi racconteranno quella che era l’antica economia contadina locale.

Il sentiero inizia da una piccola traversa senza sbocco carrabile di Viale Cuneo, di fronte la caserma dei Carabinieri: è Via San Bartolomeo, la mulattiera che sale verso l’interno costeggiando, nella prima parte, il torrente Gentile.

TEMPO DI PERCORRENZA: dai 30 ai 60 minuti con andatura regolare

In alternativa, potrete sempre decidere di raggiungere San Rocco, sia con i mezzi pubblici che con quelli privati:

  • In pullman: potete raggiungere San Rocco con i mezzi dell’Amt che partono da Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure e Zoagli.  Qui potete trovare gli orari.
  • In macchina: a pochi minuti a piedi da San Rocco è disponibile un posteggio pubblico, a pagamento nei giorni festivi, (fate attenzione al periodo: la capienza è limitata!).
vista su cala dell'oro

Una volta arrivati a San Rocco dovrete proseguire lungo il sentiero che si dirige verso località Mortola. Lasciato alle spalle il piccolo borgo si entra nel bosco di leccio per arrivare, dopo circa 40 minuti, in località Batterie.

Da questo punto la vista sul golfo Paradiso è splendida e si possono anche osservare diversi bunker risalenti alla seconda guerra mondiale.

Ancora qualche sali scendi e si arriva al Passo del Bacio dove potrete finalmente godere del panorama mozzafiato sulla Cala dell’Oro.

Avvertenza! Fermatevi lì e non provate ad accedervi: l’accesso alla cala è vietata sia per mare che per terra in quanto area protetta del Parco di Portofino. L’escursione può ora continuare verso San Fruttuoso di Camogli…

Vuoi venire in Liguria per scoprire questa e altre attrazioni di questa magnifica terra? Prenota subito una delle decine di casa vacanze che abbiamo selezionato e gestiamo direttamente per regalare ai nostri ospiti un soggiorno indimenticabile.

Iscriviti alla nostra newsletter:
-10% sulla prossima prenotazione

Iscrivendoti alla nostra newsletter riceverai un codice sconto che potrai utilizzare fin da subito per prenotare una delle casa vacanze disponibili sul nostro sito con il 10% di sconto.

Inoltre riceverai periodicamente notizie in anteprima sulle nostre promozioni e codici sconti in esclusiva per gli iscritti da spendere per le tue prossime vacanze.

Resta in contatto con CasaViva!

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Non inviare mai password tramite questo modulo.