C'è un angolo della Liguria che ancora oggi riesce a sorprendere, anche chi la costa la conosce bene. Il Promontorio di Portofino è un piccolo miracolo della natura italiana: 1067 ettari di parco naturale regionale che precipitano sul mare, boschi di roverella e leccio, pini marittimi piegati dal vento, e una costa frastagliata dove le calette si aprono improvvise tra le rocce. Niente strade di grande traffico, niente rumore di fondo: solo sentieri, silenzio, e il profumo di mirto e elicriso.
Camogli è il punto di partenza ideale. Il paese — con le sue case alte e coloratissime che si specchiano nel porto, le reti da pesca distese sui moli, la spiaggia di ciottoli neri — è già di per sé un motivo per fermarsi. Ma è soprattutto la porta d'accesso migliore al parco: dal porto partono le barche per San Fruttuoso, e da piazza Colombo iniziano i sentieri che salgono verso San Rocco e poi si dividono verso Punta Chiappa o verso il Parco vero e proprio.
Cosa trovare nel Parco di Portofino
Il Parco Naturale Regionale di Portofino è uno dei più piccoli d'Italia, ma tra i più densi. Nei boschi vivono caprioli, cinghiali, volpi, e una ricchezza botanica che include specie rare di orchidee selvatiche e felci. La macchia mediterranea alta si alterna a foreste di latifoglie dove in primavera il sottobosco fiorisce di anemoni e ciclamini.
La costa del promontorio è protetta anche in mare: l'Area Marina Protetta di Portofino, istituita nel 1999, tutela i fondali ricchi di gorgonie rosse, cernie, murene e corvine. È uno dei migliori siti di snorkeling e immersioni di tutto il Mediterraneo. Le acque sono limpide, la temperatura estiva raggiunge i 24–25°C, e in alcuni punti la visibilità arriva a 30 metri.
Le calette accessibili solo a piedi o in barca sono la firma del promontorio: non ci si arriva in auto, e questo le ha preservate dall'overtourism di massa. Il silenzio, qui, è ancora un lusso accessibile — a patto di camminare un po'.
San Fruttuoso di Camogli: l'abbazia sul mare
Se c'è un posto che vale da solo un viaggio fino in Liguria, è San Fruttuoso. Un'abbazia medievale costruita dai monaci benedettini nell'XI secolo, con il suo chiostro in marmo bianco, la torre Doria che si specchia nell'acqua, le tombe monumentali della famiglia Doria incastonate nelle pareti. Ci si arriva solo a piedi — circa 2h30 da Camogli — oppure in barca dal porto, una traversata di circa 20 minuti lungo la costa.
Nelle acque davanti all'abbazia, a otto metri di profondità, si trova il Cristo degli Abissi: una statua in bronzo collocata nel 1954 a memoria dei marinai persi in mare. È uno dei fondali più fotografati del Mediterraneo, meta di centinaia di sub ogni anno. Anche senza attrezzatura, con una semplice maschera si intravede dalla superficie nei giorni di mare calmo.
La spiaggia di San Fruttuoso è piccola e selvaggia, ciottoli grigi circondati da verde. D'estate ci sono un paio di ristoranti con tavoli sul bordo dell'acqua — il pesce è freschissimo, i prezzi non sono economici, ma l'atmosfera è unica. Fuori stagione, l'abbazia (gestita dal FAI) è quasi sempre accessibile e il silenzio è totale.
Punta Chiappa: il sentiero sul mare
Punta Chiappa è uno degli angoli meno conosciuti e più belli del promontorio. Il sentiero da Camogli sale verso San Rocco (un borgo medievale a 200 metri di quota, con una vista sul golfo che toglie il fiato) e poi scende verso la punta: in tutto circa 1h30 di cammino, dislivello moderato, sentiero ben segnato.
Qui si trova un piccolo borgo di pescatori con poche case e una cappelletta bianca affacciata sul mare. Il fondale è cristallino, con scogli e anfratti perfetti per lo snorkeling. Non ci sono servizi turistici di massa: qualche pescatore, una fontana, e il mare. Si può anche arrivare in barca da Camogli (partenze regolari dal porto in estate).
Dalla punta, nelle giornate limpide, si vede fino all'isola di Bergeggi a est e alla Corsica in lontananza. È uno di quei posti che si fatica a lasciare.
Portofino: il gioiello del promontorio
Portofino è famosa in tutto il mondo — e a volte questa fama la penalizza, specialmente in agosto quando le barche private si accalcano nella piazzetta. Ma la verità è che Portofino fuori stagione, o raggiunta a piedi dal parco, è ancora straordinaria.
Vale la pena salire al Castello Brown, la fortezza medievale trasformata in museo privato con giardino panoramico: la vista sul porto e sul golfo è una delle più fotografate della Liguria. L'Oratorio di Santa Maria Assunta, con il suo interno gotico e il pavimento in maiolica, è spesso trascurato dai visitatori frettolosi. E il faro, all'estremità della punta, offre un silenzio e una prospettiva sul mare aperto che valgono la passeggiata.
Per arrivarci senza prendere l'autobus da Santa Margherita Ligure, il sentiero più bello parte da Camogli, attraversa il Parco passando per Portofino Vetta (742 m) e scende verso il borgo: circa 3 ore con dislivello significativo, ma il paesaggio ripaga ogni passo.
I sentieri principali
- Camogli → San Rocco → Punta Chiappa → San Fruttuoso (4–5 ore, impegnativo): il grande classico del promontorio. Si costeggia il mare per buona parte del percorso, con viste continue sulla costa e sul golfo. Non è adatto a chi soffre di vertigini in alcuni tratti.
- Camogli → San Rocco → Portofino Vetta → Portofino (3 ore): la traversata completa del promontorio. Si sale nel bosco, si tocca il punto più alto, poi si scende verso il borgo. In primavera il bosco è spettacolare.
- Santa Margherita Ligure → San Lorenzo della Costa → Portofino (2 ore): il più accessibile. Ideale per chi non ha gambe allenate ma vuole comunque arrivare a Portofino a piedi.
Consigli pratici per visitare il Parco
Il periodo migliore è aprile-giugno e settembre-ottobre: temperature ideali per camminare (18–24°C), mare già caldo abbastanza per nuotare, sentieri non affollati. Luglio e agosto sono caldissimi, i sentieri sono assolati e le barche prenotate con settimane di anticipo.
Cosa portare nello zaino: almeno 1,5 litri d'acqua a testa (le fontane sul percorso non sono garantite), scarpe da trekking (i sandali non bastano su alcuni tratti), crema solare alta protezione, e uno spuntino. I ristoranti lungo il percorso sono pochi e i prezzi elevati.
Le barche da Camogli per San Fruttuoso e Punta Chiappa partono regolarmente dal porto in estate (circa €15–20 andata e ritorno per San Fruttuoso). Prenotare online o arrivare al porto con anticipo: in alta stagione i posti finiscono rapidamente.
Per l'ingresso all'abbazia di San Fruttuoso (gestita dal FAI) è previsto un biglietto di circa €5–7. I soci FAI entrano gratuitamente.
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